Parrano: presentate due liste per le elezioni amministrative di maggio

Presentate due liste per le elezioni amministrative che si terranno a Parrano il 6 e 7 maggio 2012. Nella giornata di martedì 3 aprile 2012 sono state depositate in Comune due liste, una riconducibile al Centro-Sinistra dal nome “Uniti per Parrano” e l’altra di Centro-Destra “Alternativa per Parrano“.

Per la lista “Alternativa per Parrano“, la capolista sarà Laura Miscetti, che già nelle passate elezioni aveva sfidato il Sindaco uscente Mechelli. La sua lista sarà composta da altri quattro candidati alla carica di consiglieri comunali: Vittorio Capini, Biagiola Anna Maria, Giovanni Borgo e Irma Trombetta.

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Per la lista “Uniti per Parrano”, il capolista sarà Vittorio Tarparelli, parranese, che già in passato aveva ricoperto il ruolo di Vicesindaco in una passata amministrazione. La sua lista sarà composta da altri sei candidati alla carica di consiglieri comunali:  Francesco Duranti, Leonardo Marcacci, Francesco Montesi, Franco Rossi, Rita Tarparelli e Marco Trippella.

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Comune di Parrano, dopo cinque anni di valutazione ecco il nuovo Piano Regolatore

Foto di Papagolf - fonte Panoramio

Il nuovo PRG di Parrano, adottato il 22 marzo u.s., rappresenta la prima concreta risposta ad una politica regionale di valorizzazione del termalismo varata nel 2003 con il Progetto “Essere Bene”, nell’ambito del DOCUP Ob. 2 Umbria 2000-2006.

Il piano si caratterizza per un approccio non convenzionale alla normale prassi urbanistica, essendo nato da una concertazione pubblico/privato (ce lo chiede l’Europa!) ed in ragione dell’esistenza, sul territorio comunale, di una vastissima proprietà indivisa di antica origine.

Le caratteristiche innovative del piano sono rappresentate da:

  1. la sua natura “integrata”, in quanto lo sviluppo programmato non riguarda solo il settore turistico-termale, ma anche quello dei servizi e quello agricolo (con particolare riferimento alla vitivinicoltura), secondo un interessante modello unitario di valorizzazione e gestione delle risorse locali;
  2. la sua valenza “comprensoriale”, laddove il bacino di riferimento delle funzioni termali parranesi andrà ad interessare, sia sotto il profilo turistico che occupazionale, un’area molto più vasta di Parrano;
  3. il suo carattere “progettuale” e non puramente normativo, in quanto il dimensionamento della ricettività turistica si è basato su una valutazione rigorosa ed analitica dei costi e dei ricavi (business plan) derivanti dagli investimenti sostenibili da un soggetto privato qualsiasi e su previsioni realistiche della futura domanda turistico-termale in area vasta (comprensorio orvietano).

L’elaborazione del nuovo PRG ha nel frattempo attraversato una complessa fase di aggiustamento della legislazione regionale in materia ambientale (VAS) e paesaggistica (PPR). Questo ha comportato, per il Comune di Parrano, un percorso di verifiche e valutazioni che nessun altro PRG, in Umbria, ha sinora dovuto affrontare.

Il Rapporto Ambientale – che accompagna la documentazione di piano –analizza in maniera approfondita tutta una serie di problematiche legate alla realizzazione del progetto termale: dagli impatti sul SIC del Bagno Minerale (entro cui è ubicata la sorgente termale) agli impatti sul paesaggio rurale, dovuti non tanto ai nuovi insediamenti turistici (analizzati attraverso l’uso di un modello 3D del territorio) quanto alle trasformazioni agrarie in corso; dalle tecniche di ingegneria naturalistica applicate alla progettazione/realizzazione/gestione dei campi da golf alle soluzioni escogitate per gli approvvigionamenti idrici; dall’analisi dei flussi di traffico indotto (nessuna nuova infrastruttura stradale) alla valutazione dell’impatto acustico; e così via.

Va peraltro evidenziato come – per quanto riguarda il campo delle energie alternative – le ricerche in corso sulle risorse idrotermali esistenti, abbiano mostrato la concreta possibilità di sfruttamento del potenziale geotermico (a media e bassa entalpia) di questo territorio per usi civili diversificati.

Ora il nuovo PRG dovrà attraversare altre impegnative fasi di valutazione (conferenza VAS e conferenza interistituzionale), prima di arrivare alla sua definitiva approvazione. Una nota stonata, in tutto questo lungo percorso e nonostante le importanti modifiche legislative regionali in fatto di “semplificazione”, è costituita dai tempi biblici di valutazione (5 anni per arrivare all’adozione attuale), tali da scoraggiare l’interesse e la volontà di qualunque investitore serio.

Nei Colli del Chiani dal 28 aprile al 1 maggio si festeggia Sorella Acqua, bene comune

L’Acqua, protagonista a Parrano e nei quattro comuni che costituiscono i Colli del Chiani (Fabro, Ficulle, Montegabbione e Monteleone). Per quattro giorni dal 28 aprile al 1 maggio 2012 si avrà la possibilità di scoprire questo magnifico territorio in tanti differenti modi, a piedi con bellissime passeggiate, oppure a cavallo o in bici, attraverso cinque differenti percorsi. Inoltre saranno anche previste delle visite alla Tane del Diavolo!

(Clicca sull'immagine per ingrandirla)

Inoltre ci sono molte strutture ricettive pronte ad ospitarvi con sconti e offerte scoprile sotto, scegli quella più adatta a te e vieni a goderti un fantastico viaggio tra natura, relax, benessere e buona cucina!

A Maggio arriva l’Umbria Water Festival anche Parrano tra i comuni partecipanti

in programma dal 17 al 20 maggio 2012

Parrano e l’acqua hanno un legame profondo, che si perde nei meandri delle Tane del Diavolo, dove proprio in quella zona il Fosso del Bagno emerge dal profondo della terra con la sua acqua magica. Un luogo che è stato di recente restituito alla fruizione pubblica, proprio l’anno scorso a giugno risale l’inaugurazione del “Bagno del Diavolo“, un parco termale con una vasca di questa incredibile acqua. Leggi l’articolo completo

Energia geotermica, anche Parrano interessato

Notizia di questi giorni che la Regione Umbria sia orientata a sfruttare al massimo l’energia geotermica, proprio come la limitrofea Toscana.  Dal sito zeroemission.tv infatti viene specificato che:

il territorio umbro in particolare a ovest del fiume Tevere, presenta buone possibilità di sfruttamento di questa risorsa a fini enegetici e per altri utilizzi, compreso quello termale. Un potenziale su cui l’Ente regionale umbro ha deciso ora di scommettere“.

Quattro le zone individuate dalla Regione, le zone a nord e a est di Torre Alfina; la zona di Stifone; le zone a sud del lago Trasimeno (tra cui quella di Parrano); l’alta valle del Tevere (Umbertide). Per queste aree verranno costituiti modelli geotermici di dettaglio, basati sull’integrazione di tutti i dati disponibili, elaborati con procedure e software informatici. Al termine dello studio, i risultati saranno pubblicati sul portale istituzionale della Regione e in un opuscolo divulgativo. Questo sarà il primo step, che sarà seguito dallo studio di casi ritenuti particolarmente significativi. Lo studio delle potenzialità geotermiche e geotermali dell’Umbria costituirà una base conoscitiva anche per la redazione del prossimo Piano Energetico Regionale, che comprenderà la pianificazione delle aliquote di produzione di energia da fonti rinnovabili, e per la redazione del Piano delle acque termali. Sempre dal sito zeroemission.tv sembrerebbe che ci sia molto interesse per questo tipo di fonte energetica:

Intanto c’è già interesse da parte degli operatori del settore: sono infatti in corso di istruttoria da parte del Servizio risorse idriche e rischio idraulico della Regione due domande per il rilascio del permesso di ricerca geotermico nella zona che interessa i Comuni di Castel Giorgio, Orvieto, Castel Viscardo e Allerona. Inoltre è stata presentata una richiesta di permesso per Parrano, mentre per la ex concessione relativa all’area Torre Alfina – Castel Giorgio è in atto da parte del ministero dello Sviluppo economico l’istruttoria per l’attivazione di un impianto pilota.”

Source: http://www.zeroemission.tv

Un parranese alla guida del TG1

Un parranese alla guida del Tg1, si tratta di Alberto Maccari, 64 anni, che assume il ruolo del deposto Augusto Minzolini.

Il Cda della Rai ha deciso la rimozione e il trasferimento di Augusto Minzolini da direttore del Tg1 su proposta del direttore generale dell’azienda, Lorenza Lei, formulata in base a quanto previsto dalla legge n. 97 del marzo 2001 relativa a dipendenti di aziende non solo della pubblica amministrazione ma anche a prevalente partecipazione pubblica, nel momento in cui sullo stesso soggetto pende un giudizio della magistratura penale. Minzolini è stato appena rinviato a giudizio per peculato.

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